Annalisa Fantini – L’istinto del pane
Annalisa Fantini, nata a Cesena e laureata in Lettere Classiche all’Università di Perugia, è Giornalista professionista e ha fatto parte della Commissione nazionale per gli esami di accesso alla professione. Fa parte del corpodocente del corso “Donne, politica e istituzioni” dell’Università di Lecce. Cronista e inviata, collaboratrice di testate locali e nazionali, quali “Il Messaggero”, le reti Mediaset e alcune TV estere, svolge ora attività di free lance e di fotografa. Nel 2008 ha vinto il concorso “Conflitti” della casa editrice Mediterranean Media di Cosenza ed è stata fra le finaliste del premio letterario indetto dalla Consulta femminile di Trieste, nella sezione racconti. È presente, come fotografa, in uno dei volumi che l’Università di Siena ha destinato alle professioniste europee. Si è occupata a lungo di immigrazione e della mafia pugliese e delle tematiche relative alla questione femminile.
L’Istinto del Pane è un racconto di guerra, ma non tratta dei burattinai di cui si occupa la Storia. Si tratta di un racconto di singoli uomini e singole donne. Non parla di eserciti astratti, ma di uomini e di donne fatti di carne, ossa e pensieri. È un racconto mirabilmente costruito che tiene spesso col fiato sospeso. Come in tutte le guerre ci sono le atrocità. La guerra è dolore, tragedia ed orrore. Bisogna impegnarsi prima ad evitarla perché, dopo, non ci sarà conflitto che non porti atrocità. Raccontare una storia di guerra serve a ricordarci che, purtroppo, l’orrore è l’ingrediente di ogni conflitto. Annalisa Fantini lo fa percepire al lettore con delicatezza e leggerezza, perché ogni volta che si evidenzia l’orrore, subito segue la dolcezza di un’altra scena, come in una danza lieve, segnando, però, il cuore e la mente del lettore che, divorando il libro tutto d’un fiato per sapere come va a finire, si ritrova a meditare e riflettere sulle assurdità di cui può essere capace l’essere umano. Filtra dalle pagine l’istinto del pane, che, però, altro non è che istinto di vita.






