Arrigo Petacco – Quelli che dissero no
Arrigo Petacco vive a Portovenere, è scrittore, giornalista e storico italiano. Inviato speciale, caporedattore e direttore della Nazione di Firenze e del mensile Storia Illustrata, è stato, inoltre, autore di programmi televisivi a tema storico. Ha iniziato la sua carriera giornalistica presso Il Lavoro di Genova diretto da Sandro Pertini. Prolifico scrittore storico, ha sceneggiato vari film e realizzato numerosi programmi televisivi, in particolare con la Rai. Nella sua attività giornalistica ha intervistato alcuni tra i protagonisti della seconda guerra mondiale. Nel 1983 ha vinto il Premio Saint Vincent per il giornalismo grazie alle sue inchieste televisive e nel 2006 il Premio Capo d’Orlando per il giornalismo.
Il suo libro “Quelli che dissero no” inizia l’8 settembre 1943, quando dopo 1201 giorni di guerra, il maresciallo Pietro Badoglio annunciò la firma dell’armistizio con gli Alleati. Circa seicentomila soldati italiani si trovavano rinchiusi nei campi di prigionia che inglesi e americani avevano allestito in varie nazioni del mondo, dall’Egitto all’Algeria, dalla Palestina al Kenya, dal Sudafrica all’India, e persino alle Hawaii. “Ma tu con chi stai, con il duce o con il re?” fu il dilemma di fronte al quale si trovarono i nostri soldati, colti di sorpresa dall’annuncio della resa senza condizioni accettata dall’Italia e dalla conseguente fuga di Vittorio Emanuele III a Brindisi: dopo avere combattuto per anni contro un nemico preciso e riconosciuto, bisognava scegliere, all’improvviso, se passare o no dall’altra parte della trincea. Di questa massa enorme di giovani una cospicua minoranza scelse di non “tradire”, di non collaborare. Restarono fascisti, talvolta pagandola cara. Tra costoro anche Giuseppe Berto e Alberto Burri (finiti compagni di prigionia in Texas, poi rilasciati nel 1946). Oltre a molti altri sui quali è calata la damnatio memoriae dei libri di storia. Arrigo Petacco ricostruisce le storie di coloro che, all’appello di Badoglio a rientrare in patria, scelsero di rispondere no, restituendo loro voce e memoria.






