Home Page  |  Press Area  |  Contatti

,

 
● #CittàdelLibro2017 ● Vorrei che tutti leggessero, non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo (Gianni Rodari) ● #CittàdelLibro2017 ● I Cammini dell'Uomo ●

Rino Maenza – Carmelo Bene. Cos’è il teatro?! La lezione di un genio

 

Informazioni Evento
Autore: Rino Maenza
Libro: Carmelo Bene. Cos’è il teatro?!  La lezione di un genio
Editore: Marsilio
Data:
venerdì 12 Dicembre 2014 – Ore 18:30

Sala: Open Space
Dialoga con: Fabio Zacheo

 

maenza_Biografia

Rino Maenza è nato a Bisceglie (BA). All’età di 10 anni, a seguito di un grave incidente, ha perso totalmente l’uso della vista. Si è allora trasferitoa Bologna per continuare i suoi studi alle Scuole Medie San Domenico e al Liceo Luigi Galvani. Nel 1976 si è laureato in Giurisprudenza. Fin dai primi anni 70, sia come libero professionista che come imprenditore, ha maturato numerose esperienze professionali nel campo della comunicazione e dello spettacolo.Nel 1972 è stato fra i soci promotori della società editoriale LA SQUILLA; successivamente, nel 1974, è stato uno dei fondatori della Cooperativa Lavoratori dell’Informazione, dando vita alla prima radio libera apparsa in Italia. Nel 1975 ha costituito la casadiscografica FONOPRINT.
In seguito, come produttore indipendente ha realizzato moltissimi programmi televisivi e cinematografici.Parallelamente, come amministratore, ha ricoperto importanti incarichi in Aziende pubbliche: Ente Fiere di Bologna (consigliere dal 1981 al 1987), ACOSER (dal 1987 al 1991), ASAM (dal 1991), Ente Autonomo Teatro Comunale (consigliere dal 1993 al 1998).Dal gennaio 2003 al gennaio 2005 è stato membro del Consiglio di Amministrazione della società multiutility Hera Bologna S.r.l.Dal novembre 2003 è membro del Consiglio d’Amministrazione dell’ATER (Associazione Teatri Emilia Romagna).Dal 1999 al 2006 è stato Vice Presidentedella Fondazione Teatro Comunale di Bologna e dal settembre 2004 al luglio 2007 è stato presidente del Conservatorio di Musica “Pedrollo” di Vicenza. Dal novembre 2008 al 2011 è stato  Consigliere per le attività musicali del Ministro per i Beni e le Attività Culturali On. Sandro Bondi.
Dal giugno 2009 e’ Consigliere alla Provincia di Bologna, eletto nella lista PDL.Nel dicembre 2010 e’ stato nominato nel CDA del Teatro comunale di Bologna dal Ministero dei Beni e delle attivita’ Culturali. Il suo impegno e la sua passione politica hanno avuto origine negli anni del liceo e dell’Università, durante i quali ha vissuto intensamente l’esperienza dei movimenti studenteschi: è stato dirigente della Gioventù Socialista Bolognese e, in seguito, del Partito Socialista Italiano. Continua oggi il proprio impegno civile frequentando e animando gli spazi politici e culturali della città di Bologna, con particolare riguardo allo sviluppo delle istituzioni, dei servizi e della programmazione culturale.

Descrizione

Il ciclo di lezioni sul teatro che Carmelo Bene ha tenuto nel 1990 al Palazzo delle Esposizioni di Roma costituisce un esempio della sua modalità di approccio all’analisi. La domanda che segna la direzione di queste lezioni, di quello che Carmelo definisce un “raccontare tra sé e sé”, è: “Che cos’è il teatro?!”. La ricerca non si struttura attraverso un’analisi cronologica della storia del teatro, che sarebbe “imbecille” e misera, come tutto ciò che è passibile di diventare storia, ma parte dal riconoscere la confusione che da sempre si è fatta tra teatro e spettacolo. Come sostiene CB, mentre lo spettacolo è riscontrabile ovunque, in tv, dal fornaio, a Palazzo Chigi, il teatro non si è mai visto davvero. Il termine teatro può essere utilizzato propriamente, dunque, solo per definire lo spazio architettonico all’interno del quale si presenta una messa in scena. Essendo il teatro, infatti, essenzialmente un togliersi dalla scena, un farsi vuoto ed essere parlati, un essere osceni in senso etimologico. Lo spirito provocatore di Carmelo non risparmia di certo, in queste riflessioni, critiche a chi nella vita si comporta in maniera poco onesta: Bene getta fango sui critici e sui registi che definisce “talentati nei capelli”, non trascurando note di demerito nei confronti di chi ha pensato un teatro che fosse testo e movimento, rimanendo ancorato alle categorie aristoteliche di luogo, spazio e azione.
L’ultima parte della riflessione è dedicata al modo in cui CB (come ama citare se stesso, tentando di dissimulare il più possibile la presenza di un Io ingombrante) ha realizzato il teatro: riconosce a se stesso il “de-merito” di essere stato l’unico ad aver offerto degli attimi di vero teatro, attraverso l’eliminazione del linguaggio, del soggetto e dell’oggetto, partendo comunque da testi stranoti. La contraddittorietà voluta e imprescindibile, insieme all’onestà che caratterizza queste lezioni, sono davvero indice della profondità della ricerca di CB.



Fondazione
Trasparenza
Edizioni Passate
Come Raggiungerci
Press Area
Staff-Contatti


Fondazione Citta' del Libro Onlus -
P. Iva: 03666590751
Via San Giuseppe, 30 - 73012 Campi Salentina - LECCE
Tel. 0832.720687 - 0832.720688 - info@cittadellibro.net

Privacy e Note Legali  |  Sitemap XML

 

Seguici sui Social