Dacia Maraini – Sulla mafia
Dacia Maraini è figlia dello scrittore ed etnologo toscano di antiche origini ticinesi Fosco Maraini e della principessa siciliana e pittrice Topazia Alliata, appartenente all’antico casato degli Alliata di Salaparuta.
Dacia ha trascorso la sua infanzia in Giappone, dove la sua famiglia fu internata in un campo di concentramento giapponese. Al ritorno in Italia, si trasferirono in Sicilia, presso i nonni materni, ma dopo la separazione dei genitori, a diciotto anni, Dacia raggiunse il padre, trasferitosi a Roma, dove riscosse il suo primo successo con il romanzo La vacanza (1962).
Nel 2007 ha pubblica “Il gioco dell’universo” (Mondadori), con il quale ha vinto il Premio Cimitile nella sezione di narrativa. Si è occupata anche molto di teatro: nel 1973 ha fondato a Roma con Maricla Boggio il Teatro della Maddalena, gestito e diretto soltanto da donne. Ha scritto più di sessanta testi teatrali rappresentati in Italia e all’estero.
Tra i premi vinti, il Premio Cimitile, Campiello,Strega e il Premio Pinuccio Tatarella. Il 18 novembre 2010 l’Università degli Studi di Foggia le ha conferito la laurea magistrale honoris causa in Progettista e dirigente dei servizi educativi e formativi.
Il romanzo “Sulla Mafia” racconta di una madre e suo figlio. Lui, pentito di mafia, è stato ucciso per vendetta. Lei gli porta fiori e un paio di scarpe. “Sono venuta per maledirti”, dice. Eppure non riesce a negargli un gesto ultimo di pietà umana. Dacia Maraini prende le mosse da questa storia immaginaria, ispirata a fatti veri e narrata in forma di monologo, per affrontare il tema della mafia. Mette in gioco la sua esperienza personale, la sua memoria: una Palermo lontana dove si sentiva dire “la mafia non esiste”, i volti degli uomini che l’hanno combattuta; storie grandi e piccole di questi nostri anni – la morte di Falcone e Borsellino, quella di Rita Atria, “siciliana ribelle”; i silenzi colpevoli della società civile, il legame della criminalità con la politica, il grido dei ragazzi di Locri, il dolore di Napoli.






