25/11/2017
18:30
Incontro

In cerca di Transwonderland

Noo Saro Wiwa dialoga con Pierpaolo Capovilla (cantante), Luigi De Luca (Direttore del Polo Bibliomuseale della provincia di Lecce) e Roberto Molentino (Arci Lecce). Modera Simona Cleopazzo (scrittrice)

Da bambina le vacanze in Nigeria erano l’incubo di Noo Saro Wiwa: estati fatte di caldo e zanzare, senza elettricità né acqua corrente. Per lei e i suoi fratelli, abituati alla frescura del Surrey – un paradiso traboccante di Twix, cartoni animati e alberi rigogliosi -, il villaggio d’origine era una sorta di “gulag tropicale”. Poi nel 1995 suo padre, l’attivista Ken Saro-Wiwa, viene assassinato e tutto finisce. Niente più vacanze, niente più estati torride, un esilio volontario che dura molti anni, finché Noo decide di tornare per scrivere una guida sui generis. Prima tappa Lagos: traffico, bancarelle, okada che schizzano a velocità assassina, minibus stracolmi assediati da predicatori e venditori. E ancora l’asettica Abuja e l’arido Nord musulmano, i bronzi dell’antico Impero del Benin, le splendide statuette di Nok, i monoliti di Ikom e il parco dei divertimenti Transwonderland, con le sue giostre fatiscenti, specchio della decadenza di un paese minato dalla corruzione e dai conflitti interni. Nel corso del viaggio l’autrice si infuria, si rammarica, con sguardo occidentale critica e disapprova, ma la Nigeria è pur sempre la sua terra e i nigeriani il suo popolo. È il momento di riconciliarsi con loro e con il ricordo del padre. Il libro ha vinto nel 2012 il Sunday Times Travel Book of the Year e nel 2016 il Premio per la Letteratura di viaggio L’albatros – Città di Palestrina, ed è stato inserito dal «Guardian» tra i dieci migliori libri sull’Africa.

Alla Città del libro incontrerà Pierpaolo Capovilla, cantante e leader del Teatro degli Orrori che nel 2009 dedicò un brano e un album “A Sangue Freddo” alla memoria di Ken Saro-Wiwa, “un eroe dei nostri tempi”, lo definisce.