26/11/2017
10:30
Incontro

Mayflowers

Anna Grazia Bassi dialoga con Cristina Lupoli (editrice)

Questa è una storia di uomini e di donne che nella prima metà del Diciassettesimo secolo sbarcarono sulle coste orientali del Nord America in cerca di pace e di fortuna. Venivano dall’Inghilterra, dalla Scozia e dall’Irlanda. Fuggivano alla crudeltà di un’epoca difficile: la fame, le epidemie, le guerre. Cercavano riparo dalle violenze fisiche e spirituali di chi li governava. Inseguivano il benessere e la libertà: la libertà di amare o non amare, di parlare di Dio o di tenerselo nel cuore. Vinsero perché le donne seppero lottare, imporsi, pensare il futuro. Questa è la storia di Costanza, di Ann, Margherita, Pearl, Mary, Priscilla, Desire, Helen, Alice. è la storia di padri, mariti, figli, e di tanti altri. Mayflowers è un romanzo storico, nel senso che diamo all’esposizione di fatti veri visitati dall’intensità dell’immaginazione. Molte furono le Mayflowers dei «pellegrini» dirette nell’America del Nord, da qui quella «s» che trasforma una nave leggendaria nella leggenda di molte navi. Annagrazia Bassi coglie, con penna felice, lo spirito del tempo, i dettagli della vita in comune, la lotta quotidiana contro le avversità. Fa sentire come il tormento e le speranze di tutte le migranze hanno tratti comuni che tagliano trasversalmente la Storia con la S maiuscola.

Nata a Roma, nel 1939, si laurea in Lettere moderne e in Scienze politiche, specializzandosi in Diritto angloamericano. Ha insegnato Lingua e Letteratura inglese dedicando gran parte dei suoi studi ai Puritani d’America. Autrice di numerose pubblicazioni di carattere didattico e storico, nonché traduttrice di autori classici e contemporanei, Mayflowers è il suo primo romanzo.