25/11/2017
17:30
Incontro

Porto il velo, adoro i Queen. Nuove italiane crescono

Sumaya Abdel Qader dialoga con Simona Toma (scrittrice)

Sumaya Abdel Qader  è nativa di Perugia, vive a Milano da quai 18 anni e la considera, ormai, la sua città. Si è laureata in Biologia e mediazione linguistica e culturale all’Università Statale di Milano, e in Sociologia magistrale all’università di Milano Bicocca. È mamma di tre figli, due femmine ed un maschietto, e sposata da 18 anni con Abdallah, che esercita la professione di odontoiatra. La famiglia di Sumaya è originaria della Palestina. I suoi nonni e parte della sua famiglia vivono oggi tra la Cisgiordania e la Giordania; la famiglia del marito è originaria della Siria. Sumaya è una scrittrice impegnata nella comprensione dei processi culturali, con focus sui giovani e donne. Da circa vent’anni è al servizio del sociale, dell’integrazione, della comprensione e della coesione tra le diverse culture che caratterizzano il tessuto sociale italiano del 2000. Oggi coordina un importante progetto per il CAIM, Progetto Aisha, per contrastare la violenza e la discriminazione contro le donne, in particolare musulmane. È una blogger, collabora con alcuni giornali ed è tra i membri fondatori dell’associazione Giovani Musulmani Italiani. Nel 2008 pubblica il fortunato volume “Porto il velo, adoro i Queen. Nuove italiane crescono” (Sonzogno) che ha ispirato anche un docu-film di Luisa Porrino.