26/11/2017
11:30
Incontro

Il selfie del mondo. Indagine sull’età del turismo

Marco D’Eramo dialoga con Stefano de Rubertis (docente di Geografia economico-politica dell’Università del Salento). Modera Milena Calogiuri (sociologa specializzata in processi culturali e musicali, social media strategist, digital PR, consulente tecnica per il Laboratorio di e-Government dell’Università del Salento)

Il turismo è l’industria più importante di questo nuovo secolo, perché muove persone e capitali, impone infrastrutture, sconvolge e ridisegna l’architettura e la topografia delle città. A partire da questa considerazione comincia l’indagine di Marco d’Eramo, che s’interroga su un fenomeno tanto diffuso quanto complesso. Perché guardiamo con sufficienza chi si scatta un selfie davanti alla Torre di Pisa, attribuendogli lo stereotipo del turista? Siamo poi così diversi da quel turista quando andiamo in vacanza a Parigi, a New York o a Tokyo, sentendoci dei viaggiatori mentre ci affanniamo a visitare tutti i monumenti “imperdibili”? Non sarà forse del tutto aleatoria la differenza tra turista e viaggiatore, in un mondo nel quale l’esistenza di ciascuno è dettata dal ritmo del capitale e del lavoro? Come mai, allora, impieghiamo il nostro tempo libero in un’attività che disprezziamo? Per rispondere, d’Eramo ripercorre le origini del fenomeno turistico, osservandone l’evoluzione fino ai giorni nostri. La nascita dell’età del turismo rivive attraverso le voci dei primi grandi globetrotter, a partire da Francis Bacon, passando per Samuel Johnson, fino a Gobineau e Mark Twain e arriva all’industria turistica, un sistema globale nel quale i turisti costituiscono il mercato e le città, da Firenze a Pechino o Las Vegas, entrano in competizione per conquistarsene una fetta. In fondo, quello del turismo è il problema della modernità: in ogni momento della nostra vita siamo alla ricerca di un’autenticità che la nostra stessa ricerca rende irraggiungibile, inautentica. Con un percorso che si sviluppa su tutto il mappamondo, d’Eramo smaschera la dialettica del nostro tempo e getta luce sul significato del fenomeno del turismo nella nostra esistenza sociale.

 

Marco d’Eramo è nato a Roma nel 1947. Laureato in Fisica, ha poi studiato Sociologia con Pierre Bourdieu all’École Pratique des Hautes Études di Parigi. Giornalista, ha collaborato con “Paese Sera” e “Mondoperaio”, e collabora con “il manifesto”. Tra le sue pubblicazioni: Gli ordini del caos (manifestolibri, 1991), Via dal vento. Viaggio nel profondo sud degli Stati Uniti (manifestolibri, 2004), Moderato sarà lei (con Marco Bascetta, manifestolibri, 2008) e, con Feltrinelli, Il maiale e il grattacielo (1995), Lo sciamano in elicottero. Per una storia del presente (1999), Il selfie del mondo. Indagine sull’era del turismo (2017).