Lorenza Foschini – Il cappotto di Proust
Lorenza Foschini è una giornalista e scrittrice italiana, laureata in Filosofia. Dal 1977 inizia a lavorare per la sede Rai di Napoli, poi il direttore del Gr1 Sergio Zavoli la chiama a Roma a condurre il giornale radio del mattino, occupandosi anche di cultura e spettacolo. Nel 1997 dal suo programma televisivo ha pubblicato «Misteri di fine millennio», edito da Rizzoli, vincitore del Premio Scanno. Ha tradotto inediti proustiani curati da Daria Galateria per Studio Tesi col titolo «Ritorno a Guermantes». Nel 2008 ha pubblicato «Il cappotto di Proust», poi riedito e ampliato nel 2010 da Mondadori. Il libro è stato tradotto e distribuito in molti paesi, dagli Stati Uniti alla Gran Bretagna, alla Francia, al Brasile, alla Germania, all’Argentina,alla Turchia ed è in vendita in tutti paesi di lingua inglese. Nel 2008 ha scritto con il politologo Giovanni Sartori «Lezioni di democrazia», tradotto in spagnolo e distribuito in tutta l’America latina, tratto dal suo programma realizzato per Rai Sat e trasmesso anche dalla televisione pubblica messicana.
Nel suo libro, Lorenza Foschini sfiora emozionata il liso cappotto appartenuto a Marcel Proust, scovato in un cartone dei fondi del Museo Carnavalet di Parigi, in capo a una ricerca volta a ricostruire il mondo degli oggetti dei quali l’autore della Recherche si circondò in vita. Il cappotto, in cui Proust si è avvolto per anni, anche mentre scriveva, è il pezzo più significativo e raro e la Foschini propone al lettore un’elegante e avvincente investigazione dei paesaggi proustiani: dimore, rapporti, conflitti, sentimenti e riflessioni, persone e carte perdute e ritrovate. Dietro agli oggetti si anima una galleria di personaggi, rappresentati anche in una serie di rare fotografi e. Sono coloro che hanno contribuito a tramandare la memoria di uno dei massimi scrittori del Novecento e a rendere più comprensibile il libro della sua vita: il raffinato bibliofilo Jacques Guérin, il rigattiere e collezionista inconsapevole Werner, l’ombroso fratello medico di Marcel, Robert, e l’acida moglie di costui, Marthe. Di tutti, viene ricostruita in queste pagine la straordinaria e talora involontaria avventura all’ombra di un capolavoro e del suo grande protagonista.






