Milton Fernàndez – Sapessi, Sebastiano
Milton Fernàndez è nato a Minas, in Uruguay. Si è laureato in Arte Drammatica presso l’Accademia d’Arte Drammatica di Montevideo. Scrittore, regista e drammaturgo, dal suo arrivo nel 1985 in Italia ha pubblicato Fattebenefratteli (premio Terre di Mezzo), Versi Randagi (primo premio Dipartimento di Italianistica, Università di Bologna), Bracadà, L’Argonauta (primo premio Lo sguardo dell’altro) e diversi racconti usciti in altrettante antologie. Ha curato, inoltre, per Rayuela Edizioni, le traduzioni di Italiani d’Altrove.
“Sapessi, Sebastiano” è un libro di storie narrate a mezza voce. Frammenti di vita raccolti dall’autore per suo figlio. Storie diverse ma unite da un filo comune, che raccontano di migrazione, di spostamenti, di inquietudini, della necessità dell’andare. Ma sono soprattutto storie che parlano di persone speciali. Ogni protagonista ha in sé una sua grandezza, qualcosa che lo rende bello, una rettitudine, un senso di lealtà e di correttezza verso se stesso e verso gli altri, un immenso coraggio o semplicemente un modo tutto particolare di essere felice. E possono essere personaggi conosciuti, come Mozart o El negro Jefe, capitano della squadra uruguayana che vinse i Mondiali di calcio del 1950. Oppure sconosciuti, come il direttore di banca turco in pensione che passa le sue giornate all’Ufficio del Turismo in attesa di persone interessanti da ospitare, in cambio soltanto di voci che gli parlino di un mondo che lui ha imparato a conoscere così, senza mai spostarsi dal suo piccolo paese. Come Don Luigi Messina, calzolaio Calabrese, famoso per la sua testardaggine e per aver tentato di convertire alla dieta vegetariana un intero quartiere di Montevideo. Sono piccoli immensi viaggi che ci portano all’altro capo del mondo a cercare ali o ritrovare radici.






