Alessandro Leogrande

Alessandro Leogrande, nato a Taranto nel 1977, vive a Roma. Scrive per “Internazionale” e altre riviste, è editorialista del “Corriere del Mezzogiorno” e conduce trasmissioni per Radio 3. È stato per dieci anni vicedirettore del mensile “Lo straniero”. Ha scritto, tra l’altro: Nel paese dei viceré.
L’Italia tra pace e guerra (L’ancora del Mediterraneo 2006), Uomini e caporali. Viaggio tra i nuovi schiavi nelle campagne del Sud (Mondadori 2008; nuova edizione Universale economica Feltrinelli2016; con cui ha vinto il Premio Napoli – Libro dell’Anno, il Premio della Resistenza Città di Omegna, il Premio Sandro Onofri e il Premio Biblioteche di Roma), Le male vite. Storie di contrabbando e di multinazionali (Fandango 2010), Il naufragio. Morte nel Mediterraneo
(Feltrinelli 2011; premi Volponi e Kapuciski; da cui è stata tratta l’opera Katër i Radës che ha
debuttato alla Biennale Musica di Venezia nel 2014), Adriatico (Feltrinelli Zoom 2011), Fumo sulla
città (Fandango 2013), La frontiera (Feltrinelli 2015; premio Pozzale Luigi Russo, finalista Premio
Terzani). Ha curato le antologie Nel Sud senza bussola. Venti voci per ritrovare l’orientamento (con
Goffredo Fofi; L’ancora del Mediterraneo (2002), Ogni maledetta domenica. Otto storie di calcio
(minimum fax 2010), il volume Trois Agoras Marseille. Art du geste dans le Méditerranée di
Virgilio Sieni (Maschietto editore 2013), l’antologia degli scritti giornalistici di Rodolfo Walsh (Il
violento mestiere di scrivere, La nuova frontiera 2016).