Stefano Carnicelli – Il cielo capovolto
Stefano Carnicelli è nato nel 1966 a L’Aquila, dove vive e lavora dopo essersi laureato in Economia e Commercio.
Il cielo capovolto è il suo primo romanzo. La sua scrittura nasce nel silenzio della notte e prende spunto da una sofferenza dell’anima vissuta in prima persona. Nel romanzo è narrata la storia di un padre, Mario, e di un figlio, Francesco e la loro passione per i testi dei cantautori come Vecchioni e Fossati. Francesco perderà improvvisamente suo padre, scoprirà la parte ostile del destino: la mano sinistra del “Suonatore”. Vuole riacquistare fiducia nella vita, non cerca una via di fuga perché sa bene che non abbandonerà mai il paese, gli studi, l’amata squadra di calcio. Si recherà, per un’occupazione estiva, in un centro vacanze che si trova su di un’isola. Questo posto, per la straordinaria bellezza del luogo e per i meravigliosi colori che assumono, in certe ore del giorno, il mare ed il cielo, si chiama, appunto, Il Cielo Capovolto. Francesco scoprirà l’amore, la bellezza del dialogo, la profondità delle emozioni, la forza e la magia dei sogni. Il Suonatore, dopo un primo periodo di felicità, di gioia e di magie emotive, purtroppo riserva ai due protagonisti musiche non gradite e diverse. C’è l’inevitabile distacco. Resta la forza dei sogni e dell’amore ad alimentare le speranze di Francesco e di Stella per far si che la verità e la vita vincano sempre… Un romanzo che si sofferma sui piccoli gesti e sui sentimenti umani che rendono la vita degna di essere vissuta. E forse la bellezza, sta proprio in queste piccole e semplici cose.






